Le Macchine per segnare il Campo

Le macchine segnacampo sono di tre categorie:

  • a polvere
  • a rullo
  • a spruzzo

MACCHINE A POLVERE

Le macchine a polvere si utilizzano con prodotti secchi quali il gesso e la polvere di marmo (la calce è sconsigliatissima per problemi anche sanitari).

Questo tipo di macchine è utilizzato su campi in terra battuta, sabbia o campi molto spelacchiati, soprattutto nel periodo invernale. Ne è sconsigliabile l’uso su campi che rinverdiscono dalla primavera poiché sulle linee tracciate l’erba non cresce più e si crea uno spessore di materiale posato che diventa poi difficile ed oneroso togliere.

Solitamente, quando il campo è bagnato, queste macchine diventano molto pesanti da usare e la fatica è tanta.

Altri problemi sono lo stoccaggio della polvere, lo stato del magazzino e l’insalubrità per l’addetto alla tracciatura: ci vuole molto spazio per stoccare i sacchi ed il magazzino è sempre sporchissimo, soprattutto quando la macchina viene riempita per la segnatura; non è poi molto salubre per l’addetto respirare la polvere quando si versa nella macchina.

Ogni Azienda che produce attrezzature per lo sport ha in catalogo una o più macchine di questo tipo ed i prezzi variano a seconda della solidità della macchina, del materiale con cui è costruita e da alcuni accorgimenti applicati per facilitarne l’uso e regolare i consumi di prodotto per la segnatura.

Non è poi detto che usare i prodotti secchi si risparmi, perché, sia il gesso che la polvere di marmo non costano poco.

Comunque consigliamo di tenere sempre a portata di mano una macchina a secco, non si sa mai che possa servire per le emergenze.

MACCHINE A RULLO

Le macchine a rullo si utilizzano con vernici ad acqua.

Sono macchine abbastanza pratiche, solide e semplici.

Il campo di gioco deve però essere erboso, senza chiazze di terra e per tutto l’anno e, dopo la rasatura, l’erba deve essere raccolta perfettamente; inoltre il campo deve essere asciutto al momento della tracciatura.

Se non ci sono queste caratteristiche, l’operazione di segnatura può divenire problematica in quanto il rullo si può imbrattare di terra o di erba e questi detriti, oltre a non permettere una buona segnatura, si vanno a mescolare con la pittura contenuta nella vasca della macchina, comportando problemi. Le macchine a rullo poi, per loro natura, durante la segnatura piegano su di un lato l’erba, colorandone una sola parte e, per avere una segnatura perfetta, si deve segnare anche dalla parte opposta, quindi di ritorno e tutto ciò comporta un consumo di pittura notevole e spreco di tempo.

La loro pulizia dopo l’uso è abbastanza laboriosa e, se è avanzato prodotto, il suo recupero non è molto agevole e spesso il prodotto rimasto deve essere anche filtrato per ripulirlo delle impurità che sono finite nella vasca della macchina.

Il loro prezzo varia a seconda dei produttori ed il consumo di pittura è di circa 15/20 litri di prodotto pronto visto il doppio passaggio che si deve fare per ottenere una buana segnatura.

MACCHINE A SPRUZZO

Lo spruzzo è il miglior sistema di segnatura.

La pittura viene posata dall’alto con un getto che varia dai 2 bar agli 8 bar (a seconda del tipo di macchina) e con un’unica passata sia il terreno che l’erba vengono perfettamente colorati: ci vogliono due passate quando il campo deve essere segnato per la prima volta (campo vergine).

Tutti i campi, in qualsiasi condizione essi siano, possono essere tracciati con queste attrezzature, ma ci sono dei grossi distinguo da fare: la pressione necessaria per segnare può essere generata da un impianto manuale, da un motore a scoppio, da un motore alimentato a batteria e da un sistema con pompa peristaltica e da poco tempo da un pistone.

Chiaramente ogni tipo macchina ha i suoi lati positivi e quelli negativi.

Non da ultimo il tipo di pittura che viene utilizzato ha la sua importanza per ottenere una buona segnatura e per il tempo che viene impiegato per tutte le operazioni.

Analizziamo ora i vari tipi di macchine a spruzzo.

Segnacampo  manuali

Indipendentemente dalla struttura del telaio, queste macchine hanno tre o quattro ruote ed un serbatoio in plastica con una capacità di 10 litri e la pompa, per dare pressione, deve essere azionata manualmente. Per tracciare un campo ad 11 la macchina deve essere ricaricata almeno due o tre volte, sperando che il sistema di spruzzo non si otturi. Al termine dell’operazione di segnatura il serbatoio deve essere completamente svuotato dal prodotto residuo e, con le tubazioni e l’ugello, perfettamente lavato per evitare il blocco totale della macchina per la segnatura successiva.

Altra importante operazione da compiere prima di riempire il serbatoio, e se si utilizza una vernice NON IDONEA ed in pasta, è quella di diluire perfettamente la pittura con acqua tiepida e di filtrarla con un setaccio fine per togliere i grumi presenti, che comunque si possono riformare nel serbatoio otturando così l’ugello. Gran lavoro quindi e tanto tempo da impiegare; va meglio però se si utilizza un prodotto concentrato liquido SPECIFICO E CERTIFICATO.

I pregi riteniamo stiano nel prezzo della macchina, in funzione del modello e della marca.

Segnacampo a motore

La differenza rispetto al segna campo a spruzzo manuale sta nel fatto che la pompa per dare pressione è azionata da un motore a scoppio a 2 tempi. I telai inoltre sono più robusti ed alcune macchine hanno in dotazione degli accessori per lavaggio e disinfestazione di locali, ecc.

La pressione di esercizio prodotta dal motore a scoppio raggiunge gli 8 bar: attenzione quindi agli ugelli da montare senza trascurare il consumo di pittura, perché queste sono macchine che "bevono colore".

Anche qui le ruote sono generalmente tre.

Creano comunque qualche problema in meno rispetto a quelle manuali, anche se il motore alcune volte può fare le bizze. Bisogna fare i conti anche con la candela che si sporca, con la revisione periodica del motore e soprattutto con il rumore, con il consumo di carburante e un po’ di inquinamento.

Vale lo stesso discorso che abbiamo fatto con quelle manuali in merito all’uso di vernice ed alla pulizia.

Segnacampo a batteria

Motopompe elettriche per queste macchine, alimentate da una batteria a 12 Volt.

Tre o quattro ruote, semplici ed affidabili. Consumi abbastanza contenuti, silenziose e con un’autonomia di segnatura di 2 campi

Le righe segnate sono buone e la pulizia è rapida.

C’è sempre una pompa però, ed anche una batteria. Con l’uso i guasti ci possono essere ed i ricambi di queste parti vitali della macchina hanno un loro costo.

Il costo della macchina è non troppo elevato.

Segnacampo automatiche

Sono carrelli facilissimi da usare, senza batteria, senza motore: la pressione di esercizio è prodotta da un pistone montato sotto la scocca del carrello ed attivato automaticamente attraverso l’asse delle ruote posteriori. L’aria prodotta è convogliata nel serbatoio in acciaio inox a chiusura ermetica e dopo pochi passi l’ugello spruzza il colore, disegnando una riga perfetta.

Nessuna rottura, manutenzione assente e velocità d’utilizzo. l’operazione di risciacquo avviene in modo semplice e veloce: eliminare il colore rimasto nel serbatoio e riempirlo di acqua pulita, chiudere il coperchio, fare alcuni passi per raggiungere la giusta pressione e spruzzare l’acqua per pulire il circuito, lasciando la macchina pronta per la successiva segnatura.

Il consumo di vernice concentrata liquida diluita con l'acqua, è di 9 litri per 1 campo regolamentare a 11 e di 12 litri per 1 campo di rugby.

La Megamatic P è una macchina pressochè perfetta, UNICA AL MONDO, e risponde a tutte le aspettative degli addetti alla segnatura.

Con questo tipo di macchina è importante utilizzare una vernice concentrata liquida diluita in 7 litri di acqua per evitare l’intasamento dell’ugello che si può verificare con altri prodotti in pasta per la formazione di grumi. Questi carrelli si possono utilizzare su tutti i tipi di terreno con ottimi risultati. Tutte le operazioni di segnatura, dall’inizio fino al ricovero della macchina pulita in magazzino si effettuano in meno di 30 minuti.

Il costo di questi carrelli è di 1.100,00 Euro, noi diciamo spesi benissimo, anche perché permettono un notevole risparmio di tempo e di prodotto.